La volontà di Dio, con la morte di don Gimo, ha scardinato anche i miei progetti, come voi ben sapete. Così è arrivato il momento di salutarci, con la promessa di rivederci e risentirci.
Questi cinque anni a Fossò sono passati in un attimo, mi sembra ieri quando sono arrivata. Con don Gimo e con voi ho condiviso come in una grande famiglia gioie e dolori, delusioni e soddisfazioni. Con i miei limiti, ho messo in pratica l’insegnamento di don Gimo il quale mi diceva sempre che per dare gloria a Dio dobbiamo adoperarci affinché tutti facciamo un poco e non che pochi facciano tutto, così raggiungeremo l’obiettivo di unire, che è lo stile di Dio, e non di dividere, che è lo scopo del demonio.
La malattia di don Gimo mi ha provata duramente, ma facendo tesoro anche delle sue parole ho trovato la forza di reagire e di andare avanti, infatti lui diceva sempre: “diamo vita agli anni e non anni alla vita”! e citando il grande papa Paolo VI amava ricordare un’altra frase importante che desidero condividere con voi: “le parole degli uomini ad un certo punto stancano perché sono sterili e vuote, ora le comunità non hanno più bisogno di maestri, ma di testimoni credibili”. Tutto questo don Gimo l’ha testimoniato fino all’ultimo respiro e noi ringraziamo il Signore di avercelo donato; ora lo possiamo insieme invocare per chiedere quelle grazie che ci servono per rendere gloria al Padre per i grandi doni ricevuti.
Ora vorrei esprimere un particolare ringraziamento a don Mario che durante la malattia di don Gimo ha esaudito il suo desiderio che tutta l’attività pastorale continuasse nella normalità facendo tesoro dei suoi insegnamenti.
Ringrazio anche tutti coloro che in qualsiasi modo hanno aiutato don Gimo, in particolare: la dott.ssa Gigliola Masoch, il primario Giuseppe Marin e tutti i suoi collaboratori, il dott. Alessandro Barbiero e i carissimi Mara, Stefania, Ivano e Claudio.
Con piacere concludo il mio saluto condividendo con voi lo schema che ho trovato nel libretto di esercizi spirituali della mamma di don Gimo, la Sig. Maria Canale.
- Lunedì – Non mormorare.
- Martedì – Umiltà.
- Mercoledì – Carità.
- Giovedì – Pensare spesso a Dio.
- Venerdì – Alle Anime.
- Sabato Alla Madonna.
- Domenica - Essere serena con tutti.
Un grande grazie a tutti, seguirò il vostro cammino nella “VOCE di FOSSÓ”, vi ricorderò nella S. Messa quotidiana.
Vi ricordo in particolare alcune date: 20 gennaio (Compleanno di Don Gimo), 14 Giugno (Ordinazione sacerdotale), 24 Agosto (S. Bartolomeo), 30 Settembre (S. Girolamo), 24 Ottobre (La morte).
Un Augurio di Buon Natale e Buon Anno e che il Signore ci dia sempre la forza e il coraggio per superare le prove della vita.
Ada Gisella Boggian
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